giovedì 8 febbraio 2007

DJEGO apre le porte alla nuova chat

Signore e signori è il vostro DJ preferito che vi annuncia, con modesto orgoglio che la nuova chat è attiva da ora e fino a che nn me la tagliano per bestemmioni in diretta.

mercoledì 7 febbraio 2007

BIG MAN SHOW

FINALMENTE ANCHE BIG ALESSIO (O SE VOLETE IL NINI) HA LA PAROLA ALL'INTERNO DI QUESTO CASINO.
VOGLIO INIZIARE COL METTERE UN PO DI PERSONE SULLA CATAPULTA:
1- FESTER
2- BAMBOLA ASSASSINA
3-T.C.
4- ARIEMMA, CHE PERO' LO LEGHIAMO CON UN ELASTICO PER FARLO TORNARE INDIETRO VISTO CHE SABATO PAGA DA BERE
5- TUTTO LO STAFF DELL'ODISSEA FUN CITY
6- SARA
7- DEL TATO (MA NON E' MORTO....)
8- TUTTO IL LOCALE DI MUSICA BALCANICA A LUBIANA
9- COLONNELLO (UN PICCOLO FAVORE AD ALEXXXIS...)
10- SARCINELLI
11- CHI STA LEGGENDO IL COMMENTO IN QUESTO MOMENTO CHE COSI IMPARA A FARSI I CAZZI SUOI.

A RISENTIRCI PER IL PROSSIMO CARICO

martedì 6 febbraio 2007

Billy




Billy è il nostro inseparabile compagno di mille avventure, un cane meraviglioso che è sempre capace di soprenderci e donarci un poco del suo smisurato affetto. Come tutti i Royal Redwing Quarterback ha il pelo color Eliotropo pallido e gli occhi Chartreuse, che sono anche il maggior segno distintivo di questa nobile razza di sangue inglese. Utilizzati in tutto l'ottocento principalmente per la caccia ai grebani d'acqua dolce, questi cani sono da pochi anni stati rivalutati come animali da compagnia.

Il Billy l'abbiamo trovato nei pressi del raccordo anulare di Paularo, durante una vacanza al mare, e da allora è diventata la mascotte ufficiale del gruppo. Odio pensare che questa creatura meravigliosa possa essere stata abbandonata ai margini della strada soltanto perchè i proprietari non avevano nessuno a cui lasciarlo durante le loro vacanze. Da allora però il Billy si è reso parte del nostro gruppo: prima con la progettazione della catapulta, di cui potete ammirare il suo personalissimo modello in scala 1:50, per poi diventare il produttore ufficiale della birra Granbilly Blonde.

Subterranea Reportage






lunedì 5 febbraio 2007

Subterranea pt 1

Domenica di forti passioni per il gruppo. Attanagliati da qualche settimana da un'insana voglia di Santo Graal, abbiamo preso la decisione di esplorare bunker e fortificazioni interrate sul territorio. Questa settimana è toccato ad una fortificazione ubicata in un boschetto adiacente la rive del macello a Spilimbergo, famoso per essere stato utilizzato per qualche rito occulto.

Attrezzatura:
- Lime da legno (che non serve quindi a nulla)
- Mazza (utilizzata come arma inpropria da Simone)
- Pile a profusione (DjEgo ed Eliah pronti con quelle da minatore alla fronte)
- Coltello da caccia
- Piede di porco ( lo strumento con cui ci si può procacciare un posto in paradiso)
- Seghetto da ferro.

Resoconto Bunker riva del Macello
L'accesso, nonostante una piccola porticina posta sul reticolato di delimitazione dell'area, non è dei più agevoli. Un saliscendi di carattere morenico ci ha creato non pochi problemi nel raggiungimento del sito. La vegetazione, al di là della stagione propizia in questo senso, è piuttosto fitta e genera ostacoli naturali di dubbia lettura. Scesi nell'avvallamento, tra alberi crollati e cespugli di rovi si trova abbastanza facilmente l'ingresso. Dal terreno infatti esce un piccolo abitacolo in cemento, ora coperto da muschio, che scende sottoterra. A custodia dell'apertura un piccolo cancello, per nostra fortuna, aperto. Tra le erbacce davanti all'ingresso tracce di passaggio: un lumino da cimitero, segno che qualcuno non solo è entrato recentemente ma che non c'è andato solo per curiosità d'esploratore. La fortificazione scende per una decina di metri sotto terra, le condizioni del sito non sono buone. Molta umidità ed in infiltrazioni, segno che il bunker non solo non è stato costruito egregiamente, ma che molto probabilmente esiste dalla prima guerra mondiale. I segni di un passaggio sono dapperttutto. Chiunque sia passato di lì ha lasciato un graffito, una rimembranza del passaggio. Alcune molte vecchie ed in discreto stato di conservazione. La parte più oscura di tutto ciò sono i due scheletri inceneriti di gatto e di gallina trovati nella prima e penultima stanza della fortificazione. Senza voler fomentare grandi leggende è ineluttabile che là sotto ci sia stato una qualche forma di rito. Semplici ragazzate o la presenza di una setta? Propendo per la seconda ipotesi, anche se risalire ad una data certa è praticamente impossibile. Da una data ipotetica di un barattolo di coca cola in scadenza 1997, si scende per il 1961 fino a raggiungere il 1938 di alcune date incise a calce sui muri. La stanza che più di ogni altra mi ha aiutato ad avvallare questa tesi è quella che noi del gruppo abbiamo denominato: talpa club, per la scritta che la precede sopra gli stipiti. Dentro è completamente ricoperta di graffiti, alcuni semplici epitaffi della presenza umana, altri più complessi e di non impossibile comprensione. Prima di tutto una donna completamente nuda ( in molte leggende e dicerie il diavolo è rappresentato con il corpo da donna) a grandezza naturale. La fattura è pregevole e notevole il senso di grottesco che conferisce all'ambiente. Alcuni pentacoli sparsi qua e là quasi del tutto cammuffati da semplici scritte, ma molto visibili ad attento osservatore. Il bunker non si dilunga troppo. E' di medie dimensioni, impossibile quindi perdersi, ma molto più grande di quello che mi aspettassi. ecco alcune foto.

venerdì 2 febbraio 2007

La Catapulta

Animati dallo spirito medievale che contraddistingue questi luoghi, noi ragazzi abbiamo inventato il metodo che sostituirà il superato, vituperato e macchinoso sistema dell'ostracismo per eliminare le persone sgradite da entro le mura della città. Una gargantuesca catapulta è stata collocata vicino al pozzo di piazza dal duomo. La direzione che abbiamo deciso di farle prendere varierà dall'entità del crimine di cui si è macchiato il personaggio e dalla sua provenienza. Per gli immigrati la direzione in default è il greto del fiume; la gittata permetterà loro di raggiungere la provincia di gorizia, quindi come avrete capito, è il greto del fiume Isonzo. Per gli altri la destinazione verrà decisa da una giuria di suoi pari con queste quattro mete principali:

1- I Silos della mediotagliamento
2- Le celle mortuarie dell'ospedale civile (con un'opa aperta sui loculi di via milaredo)
3- Il Pub Country road a Villanova di S. Daniele (con una banda di motociclisti barbuti pronti a sodomizzare le prede)
4- La Camera della morte nel cementificio di Fanna o a scelta una gettata di cemento per coprire le falle della diga di Ravedis.

L'inaugurazione della catapulta con il primo lancio avverrà domani sabato 3 febbraio ore 21.30. All'unanimità è stato scelto il Nano Rosset per l'esperimento. Presenzieranno alla cerimonia del taglio del nastro il sindaco di Dachau, don Natale Padovese, Pribke, i nipoti di Pietro Pacciani. AnnaMaria Franzoni, Elvio Zornitta a cui và un sentito ringraziamento per i materiali messi a disposizione dei "Maltrovati" e ultimo ma non per importanza Gigi Di Meo che sul "ri-lancio" del progetto ha puntato molto. Grazie e a domani...

giovedì 1 febbraio 2007

La Raclette


Da wikipedia: La raclette si prepara tagliando a metà la forma di formaggio e scaldandola al fuoco o sotto un grill. Quando lo strato superiore inizia a sciogliersi, viene posto sul piatto di portata: il termine raclette infatti deriva dal francese racler, che significa grattare. Tradizionalmente si serve con patate cotte al cartoccio, cetriolini e cipolline.


Questo è quello che ci aspettava al varco domenica scorsa a casa di Eliah. Il tutto inaffiato da buon vino casereccio, birrette d'ordinanza, frutta secca, dolci, torneo di playstation e di carte annesso.

Formazione:


- Eliah: l'oste malvagio. Ci ha riempito fino alla morte sperando di vendere i nostri organi alla O.S.O.

- Giacomo: gran maestro di carne alla griglia, non trovando il suo cibo prediletto ha pensato bene di abbeverare il pavimento della cucina lanciando una bottiglia di rosso piena.

- DjEgo: al'era besà plen alla seconda di rosso per cui si è lanciato sulle birrette...risultato: aerofagia venefica per tutto il pomeriggio

- Checo: quello ridotto peggio di tutti. I suoi autogol non si contavano a Pes6. Alla terza di rosso ha provato a montare Alexis per mettere le foto su internet

- Alessio: detto la termite. Ha mangiato anche il legno del tavolo per la gioia dei genitori di Eliah. A lui và il premio scorta alcoolica gennaio '07. Onoricificenza legata alla presenza di rosso nelle riserve cantinifere.

- Alexis: s.v. sia per il ritardo sia per le pustole.

- Valentino: the word machine ha prodotto uno show pregno di citazioni dotte da film e telefilm. Un genio, una macchina. E ha pure pareggiato con il Chelsea contro l'Espanyol.

- Giova: io mi sono ammalato, per cui immaginatevi voi...

- Simone: il più sobrio e compito all'apparenza in realtà è ancora a casa di Elia che dorme per la sbronza.

n.d.r. Chiediamo scusa ai genitori dell'oste per la presenza ingombrante (e penso ad Alessio) e per avervi mangiato anche le scorte nascoste nel bunker anti-atomico in caso di guerra chimica. Sappiamo che avete aperto un mutuo per ricomprarvi almeno da mangiare, perchè in casa non è rimasto nemmeno il freon nel frigo...

Non riuscendo a ultimare le ultime provviste liquide della giornata il buon DJ Ego ha avuto la brillante idea di invitare il suo migliore amico gigi......ragazzo all'apparenza tranquillo ma in realtà con un fegato da paura. Entrato nel guiness dei primati all'età di soli 5 anni per esser riuscito a bere 5 litri al salto del buon vinello toscano. Nato 6 anni fa in culo al mondo (conosciuto anche come braulins) e fratello "mi pare" maggiore di quella bella ragazza di nome......Se per caso lo incontrate per strada non esitate a salutarlo.....ma attenzione lui risponde solo al nome di gigi alcool...................